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domenica, 23 marzo 2008
DROGA: GASPARRI, STANZE DEL BUCO? BERTINOTTI NON SI SMENTISCE

da www.alleanzanazionale.it

"Le proposte di Fausto Bertinotti di liberalizzare la cannabis e sperimentare le 'stanze del buco' in Italia sono lontane da ogni logica di prevenzione e anche dal buon senso. Bertinotti non si smentisce". Lo dichiara Maurizio Gaparri An-Pdl. "La droga è un male che va combattutto senza compromessi. Invito il Presidente della Camera a far visita alle Comunità di recupero di giovani che sono caduti nel tunnel della tossicodipendenza. Lo invito ad ascoltare le storie di quei ragazzi, i loro drammi personali. Ma come si fa solo a pensare a simili progetti? Le stanze del buco. Un termine che di per sè evoca terrore, morte. Secondo Bertinotti questa soluzione darebbe assistenza a chi assume sostanze stupefancenti. E' una trovata macabra per gli effetti devastanti che produrrebbe. Anzichè dare un segnale forte di lotta e di prevenzione al consumo di droghe, il leader della Sinistra Arcobaleno auspica una revoca della legge Fini-Giovanardi e propone la liberalizzazione della cannabis. E' un programma che getta sgomento e preoccupazione in tutta la parte sana del paese, in chi quotidianamente entra in contatto con la tragedia di migliaia di famiglie che soffrono il dramma della tossicodipendenza. Le camere del buco, poi, come le chiama il Presidente della Camera, riportano alle stanze delle prigioni americane dove si somministra il veleno ai condannati a morte. Anche lì c'è chi può assistere. Noi preferiamo guardare alla vita".

Scritto da: danielecaroleo alle ore 18:13 | link | commenti (11) | categoria: documenti, iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, stanze del buco, no alla droga
giovedì, 07 febbraio 2008
ALLEANZA NAZIONALE BRESCIA: COMBATTERE LA DROGA!

da www.agbrescia.it

Iniziativa del capogruppo in Provincia Fabio Mandelli e del consigliere comunale Andrea Ghezzi.

Tra gli elementi contenuti nel testo del ministro Ferrero, spicca la grande disponibilità di droga sul territorio, tanto che un terzo degli studenti lombardi ha raccontato di non avere difficoltà a trovare la sostanza desiderata.
A ciò si aggiunge il fatto che le droghe negli ultimi anni non hanno subito le conseguenze dell’inflazione, diventando in molti casi più economiche.
Un mercato florido le cui basi possono essere minate anche con azioni di tipo culturale, come spiega il capogruppo di An in consiglio provinciale, Fabio Mandelli: «Nel mese prossimo ci impegneremo affinché sia approvato un emendamento al bilancio per mettere a disposizione una somma da destinare a campagne di prevenzione nelle scuole, fuori dalle discoteche.
È preoccupante che siano in aumento gli incidenti stradali causati dall’uso di stupefacenti. Ci siamo battuti contro l’alcol, ma l’emergenza sicurezza riguarda anche la droga».
Prima del consiglio straordinario, che potrebbe essere messo in agenda per maggio, An richiede di effettuare una serie di audizioni con chi si occupa del fenomeno a tutti livelli, forze dell’ordine, Asl, comunità di recupero.
Lo scopo è di diffondere una maggiore conoscenza tra le forze politiche, oltre che di selezionare i soggetti protagonisti delle azioni informative.
Per il momento, Mandelli sollecita la presidente del consiglio provinciale, Paola Vilardi, affinché vengano praticati i test antidroga periodici tra i consiglieri stessi.
Sul fronte comunale, Alleanza Nazionale presenterà in Consiglio una mozione per introdurre anche in città iniziative di prevenzione, anche se, con le elezioni alle porte, Andrea Ghezzi non nasconde l’esiguità del tempo disponibile: «Faremo lo stesso un appello perché crediamo che questa tematica debba essere prioritaria, dato che Brescia è un crocevia importante di spaccio e di consumo».
Emanuele Galesi

Aumento del consumo di cocaina, cannabis, allucinogeni e stimolanti di sintesi, ritorno fra i più giovani del consumo di eroina, crescita degli utenti presso i Ser.T di consumatori di cocaina e cannabis. È dai dati allarmanti contenuti nella relazione sulle tossicodipendenze presentata l’anno scorso al parlamento dal Ministero della solidarietà sociale che nasce l’idea di Alleanza Nazionale di convocare un consiglio provinciale straordinario sul tema della droga per promuovere iniziative che mirino a informare i giovani sui rischi che corrono assumendo sostanze stupefacenti e psicotrope.

Scritto da: danielecaroleo alle ore 08:12 | link | commenti (2) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, notizia, azione giovani, no alla droga
martedì, 05 febbraio 2008
AZIONE GIOVANI PERUGIA: ABBIAMO APERTO LA BRECCIA: ORA AN CONTINUA LA BATTAGLIA SULLA DROGA DI STATO!

da http://agpgcircoloborsellino.spaces.live.com/

Dopo l'inchiesta del nostro Circolo sul Ser.T. di Perugia che ha portato a galla una realta' di spaccio e di carenze di personale, ora AN in Regione continua la sua battaglia per la chiusura dei Ser.T., il totale cambiamento dell'atteggiamento nell'approccio e nel recupero del tossicodipendente e nella strenua battaglia contro ogni tipo di droga di Stato.
Il capogruppo An in consiglio regionale Franco Zaffini ha presentato due interrogazioni all’assessore Rosi, di cui l’una in merito alle affermazioni “gravissime” rilasciate a mezzo stampa da Claudia Covino, responsabile del Ser.T di Monteluce, circa l’indisponibilità delle Comunità terapeutiche ad accogliere soggetti in stato di tossicodipendenza, l’altra in merito alla morte di un giovane a cui è stata somministrata una dose di naloxone (antidoto all’overdose) nei pressi di Spello in assenza di un medico, notizia riportata alcuni mesi fa da una testata locale.
“La responsabile Covino – spiega il capogruppo – ha affermato di aver chiesto a 12 comunità umbre di accogliere un ragazzo con diverse patologie e di aver ricevuto risposta negativa da tutte e 12 le comunità mentre, ha detto, i servizi pubblici non dicono mai di no. Vogliamo che l’assessore ci informi – continua Zaffini – su quali sono le 12 comunità umbre che avrebbero rifiutato il paziente, sul motivo per cui lo avrebbero rifiutato, e sul perché la responsabile Covino si sia limitata a chiamare soltanto 12 delle 21 comunità accreditate in Umbria. Sulla questione Ser.T e sul lavoro da essi svolto occorrono certezze, non vaghi discorsi paternalistici che buttano fumo negli occhi ai cittadini, che per buona parte contribuiscono a mantenere queste strutture pagando le tasse.”
“La seconda interrogazione – riprende Zaffini – è di grande importanza, perché se è vero che un ragazzo è morto dopo che gli è stato somministrato il naloxone senza il dovuto supporto medico, allora ci troviamo di fronte alla dimostrazione che la diffusione del narcan, resa ancora più facile da una recente delibera di giunta regionale in seguito alla quale ne sono state messe in circolazione 5000 dosi, può essere pericolosa quanto una overdose di eroina. In tal caso, la politica della riduzione del danno di cui va tanto fiera la dottoressa Covino, deve essere contrastata quanto la droga stessa, perché può essere causa di decessi che si vanno a sommare alla già tragica lista di morti per overdose in Umbria. L’assessore dovrà informarci anche sui risvolti di questa triste vicenda. ”

Scritto da: danielecaroleo alle ore 08:57 | link | commenti | categoria: documenti, iniziative, comunicato stampa, droga, comunitĂ , notizia, azione giovani, no alla droga, smarts-shops
PERUGIA: GRANDE SUCCESSO DELLA CONFERENZA STAMPA SUL RECUPERO DEI TOSSICODIPENDENTI!

da
http://agpgcircoloborsellino.spaces.live.com/

Ieri (19 Gennaio 2008) alla Conferenza stampa indetta dal Circolo di Azione Giovani "Paolo Borsellino" e dal Capogruppo di AN alla Regione Franco Zaffini sul problema droga e sul recupero dei tossicodipendenti: erano presenti giornalisti di tutte le testate: corriere dell'umbria, nazione, la voce, ed erano presenti anche oltre al tg3,le principali emittenti e programmi umbri come TEF.
Relatori erano: il gia citato Franco Zaffini consigliere regionale, Emanuele Prisco Presidente del Circolo di AN "Augusta Perusia" e Dirgente Nazionale di Azione Giovani, il Commissario Regionale di Azione Giovani Andrea Rossi, il consigliere Comunali di AN Enzo Baldoni e ovviamente il Presidente e il vice-Presidente del Circolo AG "Paolo Borsellino", rispettivamente Michael Surace e Gaetano Micciche'.
E' stato molto interessante e sicuramente produttivo poter anche dialogare con i giornalisti (soprattutto con la giornalista del corriere) sulle possibile soluzioni a questo problema perugino che oggi vede la nostra citta'vantare macabri record nazionali sullo spaccio di droga e sul "rapporto qualita' prezzo".
Oggi in tutti i principali giornali dell'Umbria e' stata dedicata una intera pagina alla conferenza stampa di ieri (soprattuto la Nazione e la Voce di Perugia).
Eccovi quindi il discorso fatto dal Presidente del Circolo Michael Surace, un modo per riassumervi in sostanza cosa abbiamo detto ai giornalisti:
"Volevo innanzitutto ringraziare tutti i presenti, i giornalisti e soprattutto il Consigliere Franco Zaffini che ci ha dato la possibilita’ di poter denunciare la nostra inchiesta in un luogo prestigioso come la Regione e davanti a voi giornalisti. Probabilmente se avessimo organizzato la conferenza stampa da soli e nella nostra sede di Via Sicilia non avremmo potuto avere questo riscontro di interesse giornalistico come in questa sede. Quindi grazie Franco.
Premetto che questa e’ una delle tante iniziative che abbiamo fatto e che continueremo a fare per combattere il fenomeno spaccio e tossicodipendenza nella nostra citta’. L’anno scorso ci siamo battuti contro le stanze del buco, tanto evocate da consiglieri di Rifondazione e a volte anche dagli stessi operatori del SERT. Quest’anno ci siamo buttati nel mondo del Ser.T e sul percorso di recupero dei tossicodipendenti.
Pero’per poter parlare di questo mondo avevamo bisogno di toccare con mano la realta’ del recupero e cosi’ abbiamo preso la decisioni di mandare due nostri ragazzi, ovviamente per loro volonta’ e spirito di azione politica, di mandarli dicevo al Ser.T di Monteluce.
Quei fogli che vi abbiamo ora distribuito non sono altro che la Relazione fatta da questi due nostri inviati se cosi’vogliamo chiamarli, al Ser.T. E la scoperta e’ sconvolgente come potete leggere: il Ser.T. di Perugia oltre ad essere un luogo malsano e privo di controlli, ma questo lo sospettavamo gia, e’ un luogo DI SPACCIO!
Praticamente un tossicodipendente che cerca di fare un primo passo per uscire dal mondo della droga e che va al Ser.T. per curarsi, trova uno spettacolo desolante e che lo fa ripiombare nella realta’ quotidiana della droga: lo Stato e’ assente in questi luoghi, non vi e’ alcun controllo, e il luogo dove dovrebbe trovare una prima risposta al suo problema diventa il suo nemico peggiore, cioe’ il LUOGO DI SPACCIO.
Il bello e’ che questi spacciatori sono abilissimi nel convincere il tossicodipendente a cambiare idea sul metadone: cercano di raggirarli dicendo “eh ma il metadone non ti fara’ nulla” oppure “il metadone tanto finira’, se vuoi te ne posso dare io un po’ con l’ultima dose” ecc. E non solo, alcuni di questi spacciatori addirittura si inseriscono tra gli utenti del Ser.T. per prendere essi stessi il metadone per poi magari andarlo a rivendere o a offrire a questi poveri disperati.
Poi ci sarebbe da dire che anche l’assistenza non e’ certamente adeguata, ad esempio abbiamo saputo che l’assistenza psicologica e’ disponibile 2 giorni alla settimana e bisogna prenotarsi: ma voi spiegatemi con 300 persone al giorno, con 15 minuti alla settimana quanta assistenza psicologica si puo’ dare ad un una persona.
Comunque ripeto, il fatto gravissimo e’ che il Ser.T. e’ diventato un mercato a cielo aperto dello spaccio, non vi e’ alcun tipo di controllo e il tossicodipente non trova certamente l’ambiente adatto per il suo recupero. Quindi l’analisi finale della nostra piccola inchiesta e’ che questi Ser.T. vadano rivisti e subito, a cominciare dalla sicurezza del luogo e da una profondo cambiamento di approccio con il tossicodipendente.
Crediamo che se tutti, cittadini, giornalisti, vogliamo bene a questa citta’ e vogliamo risolvere questo problema dobbiamo trovare delle risposte serie al recupero dei tossicodipendenti, e non a mantenerli in un continuo stato di dipendenza (anche da altre sostanze simili) come qualcuno vorrebbe, ma dargli una concreta speranza di riappropriazione della propria vita dal mondo della droga, e purtroppo oggi il Ser.T. non e’ in grado di darla questa speranza."

Scritto da: danielecaroleo alle ore 08:54 | link | commenti | categoria: foto, iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, conferenza stampa, comunitĂ , notizia, azione giovani, no alla droga, smarts-shops
PERUGIA: ALLEANZA NAZIONALE CHIEDE LA CHIUSURA DEI SERT

Perugia, 19 gen. - (Adnkronos) - ''La tossicodipendenza e' una delle emergenze regionali da affrontare: in Umbria c'e' un numero di morti per overdose da record e un fiorente mercato della droga che rappresentano la dimostrazione del fallimento delle politiche di contrasto e di repressione''. Lo ha detto il consigliere regionale, Franco Zaffini, aprendo questa mattina la conferenza stampa di Alleanza nazionale e Azione giovani sul funzionamento dei Sert, i servizi per i tossicodipendenti.
''I Sert - ha detto il consigliere regionale di An - devono essere chiusi perche', come ci dimostra il caso di Perugia, sono dei ghetti e dei luoghi fuori controllo in cui si spaccia e si distribuisce 'droga di Stato'. Al loro posto devono essere create delle strutture sanitarie interne alle comunita' di recupero, in cui sia possibile per i tossicodipendenti essere seguiti ed assistiti per raggiungere una efficace disintossicazione. Deve essere superata e rivista la politica di riduzione del danno, perseguita da questa amministrazione regionale, che i numeri ci dimostrano non funzionare''.
''Bisogna - ha proseguito Zaffini - pensare ai giovani che vivono il dramma della droga e soprattuto alle condizioni critiche in cui si trovano le loro famiglie''. Zaffini ha poi ricordato che Alleanza nazionale aveva proposto l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sulla tossicodipendenza ''che e' stata pero' bocciata in modo miope e ideologico dal Consiglio regionale'' ed ha annunciato che nel mese di marzo si svolgera' in Umbria una conferenza nazionale del suo partito proprio sul problema della droga.

Scritto da: danielecaroleo alle ore 08:47 | link | commenti | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, notizia, azione giovani, no alla droga, smarts-shops
domenica, 05 agosto 2007
DON GELMINI, SALTAMARTINI (AN):NO A GOGNA MEDIATICA
"Voglio esprimere la mia piena solidarietà a Don Gelmini il cui prezioso operato, a sostegno di tanti ragazzi emarginati, rischia oggi di essere offuscato da una vera e propria gogna mediatica. Don Pierino ha votato la sua vita alla solidarietà verso il prossimo ed è quanto meno doveroso che oggi la società lo ricambi con un gesto solidale rinunciando a ogni linciaggio mediatico e assicurandogli invece un doveroso sostegno in un momento difficile della sua vita". Questa la dichiarazione di Barbara Saltamartini, Coordinatrice nazionale del dipartimento Pari Opportunità di An e membro dell'esecutivo nazionale del Partito, in merito alle accuse rivolte a Don Gelmini per presunti abusi sessuali.
Scritto da: danielecaroleo alle ore 14:19 | link | commenti | categoria: comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, comunitĂ , notizia
sabato, 04 agosto 2007
DON GELMINI. ALEMANNO: NON MERITA QUESTO LINCIAGGIO MEDIATICO!

Roma, 3 ago. - "Un uomo come Don Gelmini, a cui rinnovo la mia stima e la mia solidarieta', che da sempre combatte contro una delle piaghe piu' gravi del nostro tempo non merita questo linciaggio mediatico e mi auguro che la magistratura possa al piu' presto sgomberare il campo dalle infamanti accuse con cui questo esemplare uomo di chiesa e' stato infangato". A scriverlo e' Gianni Alemanno, deputato di Alleanza nazionale.
"Le migliaia di persone- prosegue Alemanno- che da tutto il mondo hanno frequentato e continuano a frequentare la sua Comunitá, vedendo nella sua guida spirituale l'unica ancora di salvezza dagli abissi della droga possono certamente testimoniare sulla rettitudine morale e spirituale di un uomo, a cui tutta la nostra societa' dovrebbe essere grato".

Scritto da: danielecaroleo alle ore 15:31 | link | commenti | categoria: comunicato stampa, alleanza nazionale, comunitĂ , notizia
AG: DON GELMINI, PIENO SOSTEGNO ALLA SUA OPERA, HA SUBITO UNA DIFFAMAZIONE INUTILE!

don2-01.jpg“Pieno sostegno a Don Gelmini ed alla sua inesauribile opera che consente, ogni giorno, di aiutare molti giovani che hanno intrapreso, accompagnati da lui, un lungo percorso di lotta per uscire dal mondo oscuro della tossicodipendenza. Questa diffamazione sembra frutto di rancori e auspichiamo sia adeguatamente trattata dalla stampa, perché chi lo conosce non può che ritenere Don Gelmini lontano anni luce dai gesti per i quali è stato accusato”. Così Gian Luca Bianchi, Piero Cavallo, Luciano Cavaliere e Andrea Volpi, Dirigenti Nazionali di Azione Giovani ed Azione Universitaria, movimenti giovanili legati ad Alleanza Nazionale. “La diffamazione non può cancellare i molti risultati positivi di chi riesce a sconfiggere realmente la droga e le sue tentazioni, né colpire l’efficace sistema delle comunità di recupero – hanno proseguito i giovani dirigenti della Destra giovanile - Infatti, l’opera di queste comunità è fondamentale per favorire il reintegro sociale dei tossicodipendenti: d’altronde, molti giovani finiscono per drogarsi a causa di disadattamento, solitudine, emarginazione sociale, mancanza di lavoro e queste strutture aiutano ad uscire dal mondo della tossicodipendenza perché consentono di superare il disagio generato da queste criticità individuali. Insomma, le comunità come quella di Don Gelmini, cui va tutta la nostra solidarietà, aiutano i giovani ad allontanarsi dalla morsa delle organizzazioni criminali che guadagnano illegalmente attraverso lo spaccio di droga, incuranti dei danni che creano sulle persone”.

Scritto da: danielecaroleo alle ore 15:25 | link | commenti | categoria: comunicato stampa, droga, comunitĂ , notizia, azione giovani, azione universitaria
venerdì, 03 agosto 2007
TERNI: SOLIDARIETA' DI MELONI E DONZELLI A DON GELMINI

Roma, 3 ago. (Adnkronos) - Giorgia Meloni, Vicepresidente della Camera dei Deputati e presidente nazionale di Azione giovani e Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria esprimono 'piena solidarieta' a Don Gelmini e a tutti gli ospiti dei 287 centri della Comunita' Incontro perche' sono loro le vere vittime di questa vergognosa diffamazione. Le accuse nuoceranno alle migliaia di giovani che vedono in Don Gelmini un punto di riferimento, per poter uscire dal dramma della tossicodipendenza, giovando invece a spacciatori, opinionisti e tutti coloro che in lui vedono un nemico perche' ha dimostrato che la droga si puo' sconfiggere'.

'Don Pierino e' un'ancora di salvezza nel mare in tempesta dei drammi quotidiani, e' la speranza di un mondo migliore, e' l'esempio della forza del bene che puo' vincere il male -dicono-Non permetteremo a nessuno di strumentalizzare queste offese per distruggere la speranza nelle nuove generazioni. Ci mettiamo sin da ora a completa disposizione della Comunita' Incontro, cosi' come abbiamo fatto per Muccioli, altro grande esempio di eroe moderno. Chiediamo grande attenzione e celerita' alla magistratura, cosi' come chiediamo al mondo dell'informazione il massimo rispetto nel trattare questo caso, perche' di mezzo non c'e' solo un piccolo grande uomo, ma tanti uomini e donne che hanno legato la loro vita a Don Pierino".

Infine Meloni risponde all'on. Guadagno: 'Vorrei precisare che la solidarieta' a Don Pierino non e' legata alla veste che indossa, ma al suo vissuto. Non siamo noi assolviamo solo in virtu' di uno status o di una veste, per questo pretendiamo che non si condanni nessuno solo in virtu' di uno status e per la veste che indossa'.

Scritto da: simonespiga alle ore 13:34 | link | commenti (6) | categoria: comunicato stampa, droga, comunitĂ , notizia, azione giovani, azione universitaria
SAN PATRIGNANO: SUL WEB CONTRO LA DROGA!

da www.msni.it

Vi segnalo, di seguito, questa interessante iniziativa:

Si chiama “Tema in classe la droga”. E’ un learning object, la nuova frontiera del libro. Raccoglie su un cd-rom testi, immagini, filmati, suoni, musiche, rimandi e approfondimenti scientifici e bibliografici. E’ accessibile, consultabile, scaricabile, via internet. Grazie ad uno specifico programma è utilizzabile anche da tutte le persone diversamente abili. Lo ha realizzato la comunità di San Patrignano e pubblicato l’editore Guaraldi. Per conoscerlo basta cliccare sul sito della Comunità (www.sanpatrignano.org) o su quello della casa editrice (www.guaraldi.it). Per gli insegnanti basta accreditarsi su www.apprendereinrete.it, lo spazio web dedicato all’educazione da Microsoft o accedere a www.digiscuola.it, dove è entrato a fare parte dei testi virtuali adottati dal Ministero dell’Istruzione.

“Tema in classe la droga” è un modo nuovo di affrontare il problema droga, di offrire a ragazzi e educatori informazioni chiare sulle sostanze stupefacenti e sui danni che provocano. Nasce dagli ultimi quattro anni d’iniziative nel campo della prevenzione dell’uso di droghe e dell’educazione alla salute, realizzate da San Patrignano nelle scuole medie superiori: oltre 150mila studenti incontrati, con 188 tappe tra spettacoli teatrali e format di prevenzione presentati in ogni regione del nostro Paese.

Gli spettacoli, ideati per raggiungere un target giovanile tra i 14 e i 20 anni d’età, hanno i loro protagonisti in ragazzi che si stanno lasciando alle spalle la droga e si raccontano ai loro coetanei. La loro efficacia risulta da un’indagine effettuata dalla società di ricerca MillwardBrown. I ragazzi che hanno assistito ai format li hanno considerati, dall’80 al 99%, “coinvolgenti, attuali, originali, piacevoli”, mentre le informazioni sulle droghe contenute nei format sono state giudicate “importanti, interessanti, chiare, complete” dal 95% degli intervistati e solo nel 6% dei casi assimilabili a quelle d’altre iniziative sulla droga.

Tema in classe la droga” riprende e sviluppa su piattaforma multimediale la storia-testimonianza di Jelena, ragazza croata protagonista di uno dei format: “Fughe da fermi” (http://prevenzione.sanpatrignano.org/?page_id=15). “Abbiamo utilizzato la rappresentazione teatrale per costruire un racconto nuovo e adatto alle potenzialità di comunicazione del learning object – spiega Gianpaolo Brusini, tossicologo e responsabile scientifico di San Patrignano – insieme al racconto di com’è facile finire dentro la droga, di quanto è difficile uscirne, di corrette e chiare informazioni sui danni alla salute creati dagli stupefacenti, abbiamo anche inserito la traccia di come si può scrivere una sceneggiatura”.

“Infatti, una delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie è quella di offrire oggetti con differenti livelli di lettura – continua Brusini – e “Tema in classe la droga” consente ad un ragazzo di esercitarsi anche con la grammatica e la sintassi del racconto e su come si possono integrare in un unico corpo narrativo testo, immagine, suoni e filmati”.

“Grazie al learning object il nostro obbiettivo è moltiplicare il numero delle persone che raggiungiamo con i nostri messaggi – termina Brusini – durante uno spettacolo incontriamo 500/700 ragazzi, con il nostro sito riusciamo anche a mantenere un rapporto con chi ci chiede informazioni, consigli, o ci invia messaggi e impressioni. Ma grazie ad internet possiamo allargare all’infinito i nostri contatti e offrire a chi ne ha bisogno uno strumento efficace e innovativo di prevenzione dalla droga”.

“Oggi la tecnologia è un fattore determinante per poter estendere le opportunità di formazione al di fuori degli ambiti tradizionali”, afferma Anna Di Silverio, Direttore Public Sector di Microsoft Italia. “La realizzazione di questo prodotto in collaborazione con San Patrignano e Guaraldi vuole essere un esempio concreto di come la tecnologia possa essere uno strumento efficace in ambito formativo, offrendo al mondo della scuola nuove metodologie in grado di incontrare e stimolare l’interesse degli studenti”.

Scritto da: danielecaroleo alle ore 12:19 | link | commenti | categoria: approfondimenti, iniziative, comunicato stampa, droga, notizia
martedì, 31 luglio 2007
DROGA, GIORGIA MELONI: “ALLARMANTE IL RAPPORTO DEL MODAVI, SCONFESSATE LE TESI ANTIPROIBIZIONISTE DI FERRERO E TURCO ...

Giorgia Meloni, Vicepresidente della Camera dei Deputati considera allarmanti i dati emersi dal progetto “Informare giocando” realizzato dall’associazione Modavi sulla droga. “Questo rapporto, che per numero di intervistati rappresenta un’analisi scientifica sociologica, non solo un sondaggio, sconfessa una volta per tutte le tesi antiproibizioniste sostenute dal Ministro Ferrero e dal governo Prodi sull’uso di sostanze stupefacenti. La ricerca infatti, dimostra che quando non c’è l’ideologia di mezzo non esiste distinzione tra droghe leggere e pesanti, che non sia nella gravità degli effetti derivanti dall’assunzione”. “Dal punto di vista della prevenzione è evidente la necessità di mettere in atto una campagna seria di informazione che renda chiari gli effetti devastanti che l’uso di sostanze stupefacenti comporta. Per quel che riguarda invece l’aspetto prettamente sociale, questa indagine è la cartina di tornasole del fallimento educativo del ‘sessantotto’, che ha decostruito il ruolo educativo del genitori trasformandoli da esempi autorevoli responsabili della crescita ad amici e “complici” della devianza. Questo è il riscontro oggettivo di quanto affermato nei giorni scorsi, con imbarazzo, dal Ministro Turco, rispetto alla differenza tra il suo ruolo di madre “proibizionista” verso il figlio sull’uso di cannabis e quello di Ministro della salute antiproibizionista, che vuole innalzare le soglie di detenzione personale”, conclude Giorgia Meloni.

Scritto da: UldericoDL alle ore 15:17 | link | commenti (3) | categoria: approfondimenti, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, notizia, azione giovani, modavi
venerdì, 27 luglio 2007
DROGA: MODAVI, UN GIOCO DI RUOLO PER PREVENIRE TOSSICODIPENDENZE

Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - Martedi' 31 luglio alle ore 11,30, presso il Caffe' L'Universale, in via delle Coppelle 16/a a Roma, verra' presentato il rapporto dal titolo 'Informare Giocando' sull'uso e la prevenzione sulle sostanze stupefacenti tra i giovani. Lo studio, curato dal Modavi Onlus e patrocinato dal Ministero della Solidarieta' Sociale, e' stato condotto su un campione di oltre 4.500 studenti di 45 scuole su tutto il territorio nazionale che rappresenta un precedente unico.

L'indagine, infatti, e' stata svolta con l'utilizzo di un gioco di ruolo inventato per permettere un approccio informale con i ragazzi. Il gioco verra' presentato durante la conferenza e sara' montato ed esibito in sala. Interverranno alla conferenza Marco Scurria, presidente nazionale Modavi, la sociologa Margherita Paglino, la sociologa Raffaella Sampietro e il comico Maurizio Battista, testimonial della campagna Modavi.

Scritto da: simonespiga alle ore 14:13 | link | commenti (4) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, notizia, no alla droga, modavi
lunedì, 23 luglio 2007
AZIONE GIOVANI: GRANDE SUCCESSO DEL BLOG CONTRO LA DROGA!

Oltre tremila contatti in meno di un mese: è questo il primo dato significativo del blog contro la droga (www.nodroga.splinder.com) realizzato da alcuni Dirigenti Nazionali di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale.
Alessandro Amorese (Massa), componente dell’Esecutivo Nazionale di AG, Simone Spiga (Cagliari) e Daniele Caroleo (Crotone), entrambi Dirigenti Nazionali di AG, intervengono ad appena un mese dal lancio della campagna nazionale contro tutte le droghe, per fare il punto della situazione.
“Gli oltre tremila accessi al blog contro la droga – dichiarano gli esponenti di Azione Giovani – dimostrano che la nostra iniziativa non è passata assolutamente inosservata, ma che, anzi, quel sito è diventato una sorta di vero e proprio punto di riferimento di tutti coloro i quali sono convinti che tutte le sostanze stupefacenti siano un male e come tali devono essere proibite affinché nessun giovane si rovini la vita utilizzandole!”.
“Questo strumento – continuano i dirigenti di AG – è servito inoltre come punto di raccordo e di coordinamento per tutte quelle realtà che in questo breve periodo di tempo hanno inteso organizzare delle iniziative contro la droga. Molte le comunità che hanno aderito alla nostra iniziativa, e, in questo senso, cogliamo dunque l’occasione per ringraziare tutti quei dirigenti e quei militanti che hanno inteso supportare e sostenere il nostro progetto.”.
“Non sono mancati ovviamente – incalzano gli esponenti di Azione Giovani- i tentativi, da parte degli antiproibizionisti, di bloccare o comunque di infastidire la nostra iniziativa, ma le loro tesi, povere di contenuto e assolutamente prive di fondamento, a sostegno delle droghe libere, non ci hanno fatto arretrare di un millimetro, ma anzi, ci hanno convinto ancora di più che questa è una battaglia legittima, che continueremo a portare avanti, a testa alta!.”
“Non ci limiteremo ovviamente – concludono Amorese, Spiga e Caroleo – alla semplice iniziativa su internet. Oltre all’attività telematica fino a qui condotta e alle varie manifestazioni prettamente militanti (volantinaggi, gazebo informativi, affissione di locandine) portate a termine in alcune località del nostro territorio, nei prossimi giorni saremo pronti per il lancio di ulteriori iniziative in merito a questo argomento. Non possiamo permettere che la nostra gioventù continui a farsi del male a causa di queste schifose sostanze. Il nostro slogan si leverà alto, come simbolo della nostra battaglia: IDEALI PER LOTTARE, NON DROGA PER MORIRE!”.

Scritto da: Marzia87 alle ore 23:44 | link | commenti (9) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, notizia, azione giovani, no alla droga
giovedì, 12 luglio 2007
DROGA, SE IL LUPO DIVENTA PECORA....

Per la giornata mondiale contro la droga gli avevamo regalato uno spinello gigante di cartone, simbolo di un anno di politica sulla tossicodipendenza dello schizofrenico Governo Prodi, che prima propone la depenalizzazione e l’istituzione delle stanze del buco, ma poi invoca l’intervento dei Nas nelle scuole superiori, con tanto di segugi al guinzaglio e metal detector ai cancelli.
La farsa è giunta ad un nuovo disarmante epilogo, e neanche a dirlo, il protagonista dello show è stato ancora una volta il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, impegnato a versare pubbliche lacrime di coccodrillo, per la presentazione del rapporto annuale sulle tossicodipendenze.
Probabilmente Ferrero, che rivendica l’opposizione alla legge Fini definita inadeguata e non risolutoria con sprezzante orgoglio, ha dimenticato quale era il partito che in campagna elettorale distribuiva cartine e filtri per spinelli di fronte alle università come gadget elettorale, con la falce ed il martello impressi sulle confezioni e con la promessa (somigliante più ad una minaccia) che una volta al Governo sarebbe stata proprio la droga la risposta da dare ai giovani “in trepida attesa”.
Ma quelli erano tempi ben lontani da oggi, che vedono un piangente ed inconsolabile ministro della solidarietà sociale. La memoria è corta e qualcuno avrà il dovere di ricordare agli italiani chi furono i fautori della proposta che voleva innalzare le soglie di detenzione di cannabis, sostenendo che 20 spinelli fossero insufficienti per l’uso personale. Qualcuno saprà da dove proviene quella cultura che partendo dal possibile utilizzo farmacologico della marijuana è arrivata a far intendere che alcune droghe sarebbero addirittura “curative”…
Perché quello che il ministro Ferrero non ha detto, o non ha avuto il coraggio di dire, è che il vero dramma emerso dal rapporto relativo al 2006 illustrato a Palazzo Chigi, è che la droga non viene percepita dai giovani di oggi come un pericolo ma come un diritto. Un vero e proprio status, un ‘must’ necessario per essere al passo con i tempi e non restare indietro.
Nessuno si offenderà se Azione Giovani afferma con decisione che la responsabilità di un simile atteggiamento va rintracciata nei messaggi forvianti lanciati anche da una certa politica italiana.
Sconfiggere la tossicodipendenza è possibile percorrendo la strada del rigore, della prevenzione e del recupero. La droga si combatte anche offrendo un’alternativa alla noia, al disimpegno, alla mancanza di spazi di aggregazione per i giovani. Per questo continueremo a difendere la legge Fini che applica semplici sanzioni amministrative per chi fa uso di sostanze stupefacenti, mira al recupero dei tossicodipendenti e punisce invece lo spaccio con dura fermezza. Chi non comprende questo, chi vorrebbe la reintroduzione della discrezionalità del giudice in sede processuali, preferendola a leggi concrete stilate su basi scientifiche, chi spera di delegittimare le comunità terapeutiche, unica tangibile prova che la droga si può distruggere sul serio, continua ad affrontare il problema da un punto di vista puramente ideologico e, per quanto voglia far crede il contrario, dimostra di non essere interessato a risolverlo.

da www.azionegiovani.org

Scritto da: danielecaroleo alle ore 00:01 | link | commenti (12) | categoria: immagine, iniziative, comunicato stampa, droga, notizia, azione giovani
mercoledì, 11 luglio 2007
TOSSICODIPENDENZA, G. MELONI: "DA FERRERO LACRIME DI COCCODRILLO. SE LA DROGA E' CONSIDERATA UN DIRITTO E' ANCHE COLPA SUA!

Giorgia Meloni, Vicepresidente della Camera dei Deputati, dichiara in una nota: “Sono lacrime di coccodrillo quelle versate da Ferrero, dopo i dati emersi dal rapporto sulle tossicodipendenze. Il Ministro ricordi agli italiani quale era il partito che in campagna elettorale distribuiva cartine e filtri per spinelli di fronte alle università come gadget elettorale. Ci rinfreschi la memoria su coloro che hanno proposto di innalzare le soglie di detenzione di cannabis, sostenendo che 20 spinelli fossero insufficienti per l’uso personale. Ferrero ci ricordi da dove proviene quella cultura che partendo dal possibile utilizzo farmacologico della marijuana è arrivata a far intendere che alcune droghe sarebbero addirittura “curative”.

“Il vero dramma emerso dal rapporto di oggi è che la droga non viene percepita dai giovani come un pericolo ma come un diritto, anzi un ‘must’ per essere al passo con i tempi. E le responsabilità di un simile atteggiamento sono dei messaggi forvianti lanciati anche da una certa politica. Sconfiggere la tossicodipendenza è possibile percorrendo la strada del rigore, della prevenzione e del recupero. La droga si combatte anche offrendo un’alternativa alla noia, al disimpegno, alla mancanza di spazi di aggregazione per i giovani. Chi non comprende questo continua ad affrontare il problema da un punto di vista puramente ideologico e, per quanto voglia far crede il contrario, dimostra di non essere interessato a risolverlo”, conclude Giorgia Meloni.

Scritto da: simonespiga alle ore 23:44 | link | commenti (4) | categoria: comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, notizia, azione giovani
venerdì, 06 luglio 2007
CAGLIARI: CONTINUA LA MOBILITAZIONE CONTRO LA DROGA!

“Prosegue la mobilitazione nazionale indetta da Azione Giovani a cui ha aderito a Cagliari il Circolo - Fronte Identitario - e il Gruppo di An della Circoscrizione n°4 promuovendo una tre giorni di mobilitazione permanente che si concluderà domani sera con un volantinaggio itinerante per le vie di Cagliari”, afferma Simone Spiga, Dirigente Nazionale di Azione Giovani.
“Migliaia di volantini sono stati distribuiti in questi giorni e domani la mobilitazione si concluderà con il volantinaggio itinerante e megafonaggio per le vie del centro di Cagliari, sono state coinvolte inoltre realtà come Ussana, dove anche il locale Circolo di Azione Giovani ha organizzato diverse iniziative e la campagna proseguirà anche nelle prossime settimane anche attraverso l’attività del blog nazionale www.nodroga.splinder.com
, incalza Federica Orrù, responsabile del Circolo di Azione Giovani –Fronte Identitario-
“Nella giornata di ieri inoltre la Commissione decentramento su mia proposta ha approvato l’intitolazione di una via o piazza di Cagliari a Vincenzo Muccioli, fondatore di San Patrignano e simbolo della lotta contro le droghe, su questa iniziativa a breve partirà anche una raccolta di firme in tutta Cagliari per sostenere questa proposta di An” prosegue Simone Spiga, Consigliere della Circoscrizione n°4.
“Domani le vie interessate dalla mobilitazione sono Via Dante, Via Paoli, Via Alghero, Via Sonnino e Piazza Giovanni XXIII, con megafonaggi e distribuzione di opuscoli informativi sulla difesa della vita, contro tutte le droghe”, conclude Margherita Denti, Responsabile del Circolo di An - Nuova Cagliari - con sede in Via Giudicessa Benedetta 46 a Cagliari.

Scritto da: danielecaroleo alle ore 09:07 | link | commenti (29) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, notizia, azione giovani
mercoledì, 04 luglio 2007
CAGLIARI: CIRCOSCRIZIONE 4, IL GRUPPO DI AN ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE CONTRO LE DROGHE

Questa mattina il Gruppo di Alleanza Nazionale della Circoscrizione n°4 ha aderisco al Comitato Nazionale "NoDroga", promotore del sito www.nodroga.splinder.com e preannuncia una giornata di mobilitazione a partire da oggi fino a martedi prossimo per rivendicare la difesa della Legge Fini in materia di tossicodipendenze.
"Alleanza Nazionale è contro politiche di depenalizzazione o liberalizzazioni delle droghe e chiede il sostegno nei confronti delle Comunità di Recupero che fanno reali politiche di lotta alla droga, per questo preannunciamo la visita ad alcune Comunità Terapeutiche in Sardegna per verificare in prima persona come siano ottimi i risultato conseguiti nella lotta alle droghe", affermano nella nota i Consiglieri di An, Paolo Midiri e Simone Spiga.
"Il nostro sostegno all'iniziativa di Azione Giovani è totale e saremo con il Circolo -Fronte Identitario - in prima linea su tutte le battaglie che verranno portate avanti per sensibilizzare i giovani sui danni nell'assumere droghe di ogni tipo", concludono i due esponenti di An.

Scritto da: simonespiga alle ore 13:46 | link | commenti (12) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, no alla droga
martedì, 03 luglio 2007
AZIONE GIOVANI CAGLIARI: TRE GIORNI DI MOBILITAZIONE PERMANENTE CONTRO TUTTE LE DROGHE!
"Con lo slogan - Ideali per lottare, non droga per morire - il Circolo di Azione Giovani - Fronte Identitario - ha promosso una tre giorni di mobilitazione contro tutte le droghem in ssotegno della Lege Fini sulle droghe e contro il ddl Ferrero sulla depenalizzazione delle droghe", afferma Federica Orrù, Responsabile del neonato Circolo di Azione Giovani.
"A Cagliari a partire da domani e fino a venerdi sera si promuoveranno banchetti, volantinaggi, cassettaggi e raccolte di firme per contestare il Governo Prodi, troppo morbido sulla lotta contro le droghe"..."la campagna promossa a livello nazionale dal blog
www.nodroga.splinder.com ha visto in Sardegna l'adesione di numerose realtà militanti di An e Ag", prosegue la notaSimone Spiga, Dirigente Nazionale di Ag e componente dell'Assemblea Regionale di An.
"La campagna iniziatiata qualche settimana fa con la protesta davanti all'ecosmart di Cagliari, prosegue con questa mobilitazione e ci vedrà impegnati per tutta l'estate a verificare in tempo reale le normatiche che il Governo intenderà portare avanti sulle droghe"..."da oggi fino a Venerdì, Azione Giovani a Cagliari lancia questa campagna, coinvolgeremo realtà militanti diverse per il solo interesse di sostenere una battaglia per la vita e contro tutte le droghe, ma anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di non sostenere politiche antiproibizioniste", concludono Simone Spiga e Federica Orrù.
Scritto da: danielecaroleo alle ore 12:19 | link | commenti (51) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, alleanza nazionale, azione giovani
AZIONE GIOVANI BARLETTA ADERISCE ALLA CAMPAGNA CONTRO LA DROGA!

da www.luigicurci.ilcannocchiale.it

Il Circolo territoriale "Corrado Cardone" di Azione Giovani Barletta aderisce  totalmente alla campagna contro la droga lanciata sul web e sul territorio dai Dirigenti Nazionali di Azione Giovani Alessandro Amorese,Simone Spiga e Daniele Caroleo!
La nostra città è stata mesi fa eccellente esempio di quanto sia necessaria una campagna politica contro ogni tipo di droga e soprattutto dell'utilità di una campagna di carattere informativo sugli effetti devastanti di carattere psico-fisico che queste sostanze arrecano!
Ne siamo esempio perchè possiamo portarvi un'inquietante esperienza:durante un dibatitto promosso dall'arma dei Carabinieri al Liceo Scientifico "Cafiero" di Barletta per informare gli studenti sulla  pericolosità sociale e non che il fenomeno droga rappresenta per la collettività e soprattutto per i giovani, il Preside prende la parola contestando ciò che dicevano i Carabinieri e concludendo il suo discorso dicendo che "le droghe leggere non fanno male ma rendono più sensibili e predisposti alla musica e all'arte". Insomma,un vero e proprio invito a drogarsi.
Se un uomo che dovrebbe occuparsi di formazione ed educazione dei ragazzi ha potuto pubblicamente parlare in questi termini, vuol dire che la lotta alla droga è un punto prioritario dell'azione politica del nostro movimento!
Da oggi collaboreremo fattivamente a questa iniziativa "No droga" sia tramite il blog e sia tramite iniziative sul territorio!

Luigi Curci
Dir.Prov.AG BAT

Scritto da: danielecaroleo alle ore 01:28 | link | commenti (43) | categoria: iniziative, comunicato stampa, droga, notizia, azione giovani
domenica, 01 luglio 2007
PROSEGUE LA CAMPAGNA CONTRO GLI ECO-SMART

da www.azionegiovaniroma.org

Il demone della droga ha trovato spazio anche nelle lacune legislative sviluppando un filone di spaccio cosiddetto “legale”. Sono i “Grow Shop” e gli “Smart Shop” , la nuova frontiera degli stupefacenti. Un centinaio di negozi sparsi su tutto il territorio nazionale, diffusi ormai da circa cinque anni. I “Grow Shop” sono luoghi di culto per gli appassionati di cannabis. In questi negozi gli specialisti dei famosi “Spinelli” trovano tutto il necessario per sviluppare una vera e propria produzione di marijuana e di hashish. Grazie alle lacune legislative, è consentita la vendita dei semi di canapa, dai quali derivano queste sostanze. Nei “grow shop”, oltre ai semi, si trova tutto il necessario per lo sviluppo di vere e proprie piantagioni. Gli “Eco Smart Shop” sono negozi dove si comprano sostanze allucinogene ed energizzanti. Veri e propri luoghi di spaccio legalizzato; salirono alla ribalta dopo la morte di un giovane ventenne lanciatosi dal balcone convinto di poter volare dopo aver masticato l’Ipomea Violacea detta “Rosa Hawaiana”, una pianta contenente acido lisergico che produce effetti simili all’Lsd. Negli “Smart Shop” sono in vendita inoltre l’Amanita Muscaria, l’Argyreia Nervosa, gomme a base di erba africana dette Kanna, biscotti alla canapa e lattuga selvatica spagnola. Tutte sostanze che hanno effetti allucinogeni e narcotici del tutto assimilabili a quelli degli stupefacenti. Nel novembre 2003 Azione Giovani di Roma chiuse simbolicamente, per circa tre ore, l’ingresso del primo Ecosmart Shop a via dei Vascellari (Trastevere). L’iniziativa voleva attrarre l’attenzione delle Istituzioni sulla nascita di questo preoccupante fenomeno. Purtroppo però, da allora questi negozi si sono moltiplicati non solo a Roma ma in tutta l’Italia, per questo abbiamo deciso di rilanciare la nostra iniziativa Nel mese di Aprile abbiamo chiuso simbolicamente uno di questi luoghi di spaccio legale, sito in via Conca D'oro, e da li' è iniziata la raccolta firme di Azione Giovani Roma per chiedere al governo di

- bandire la vendita dei semi di canapa indiana,

- mettere fuori legge le sostanze allucinogene e narcotiche oggi in commercio,

- chiudere, in via precauzionale, tutti gli smart e grow shop.

In una sola giornata a Roma abbiamo già raccolto circa 2000 firme, l’obiettivo da raggiungere è il milione di firme sul territorio nazionale. E’ anche possibile firmare la petizione on line Da sempre la destra giovanile si batte contro le droghe, contro queste forme di alienazione ed emarginazione, contro l’idea che nello sballo ci sia la felicità. La nostra è una battaglia antropologico-culturale per una gioventù consapevole e capace di costruire il proprio futuro. Gli avversari sono quelli di sempre, antiproibizionisti, legalizzatori, nichilisti, il peggio della sinistra che oggi governa l’Italia e che ci vuole imporre la sua dittatura del politicamente corretto: riduzione del danno, legalizzazione, omologazione delle coscienze. La battaglia contro la droga, per la cultura della repressione dello spaccio e per il recupero di chi cade sarà lunga e dura, ma saremo in grado di vincerla.

firma la petizione on line

Scritto da: danielecaroleo alle ore 23:57 | link | commenti (10) | categoria: iniziative, comunicato stampa, azione giovani, locandina