

"Le proposte di Fausto Bertinotti di liberalizzare la cannabis e sperimentare le 'stanze del buco' in Italia sono lontane da ogni logica di prevenzione e anche dal buon senso. Bertinotti non si smentisce". Lo dichiara Maurizio Gaparri An-Pdl. "La droga è un male che va combattutto senza compromessi. Invito il Presidente della Camera a far visita alle Comunità di recupero di giovani che sono caduti nel tunnel della tossicodipendenza. Lo invito ad ascoltare le storie di quei ragazzi, i loro drammi personali. Ma come si fa solo a pensare a simili progetti? Le stanze del buco. Un termine che di per sè evoca terrore, morte. Secondo Bertinotti questa soluzione darebbe assistenza a chi assume sostanze stupefancenti. E' una trovata macabra per gli effetti devastanti che produrrebbe. Anzichè dare un segnale forte di lotta e di prevenzione al consumo di droghe, il leader della Sinistra Arcobaleno auspica una revoca della legge Fini-Giovanardi e propone la liberalizzazione della cannabis. E' un programma che getta sgomento e preoccupazione in tutta la parte sana del paese, in chi quotidianamente entra in contatto con la tragedia di migliaia di famiglie che soffrono il dramma della tossicodipendenza. Le camere del buco, poi, come le chiama il Presidente della Camera, riportano alle stanze delle prigioni americane dove si somministra il veleno ai condannati a morte. Anche lì c'è chi può assistere. Noi preferiamo guardare alla vita".
da http://illupoblog.blogspot.comDroga, perchè? Purtroppo il problema non è così semplice da affrontare, bisogna individuare ciò che spinge fin dall'inizio un ragazzo a far uso di stupefacenti. Alcuni sono spinti dagli amici, "prova, tanto una pasticca che ti può fare?" si inizia così da una serata in discoteca, poi due, non c'è due senza tre, "ma tanto smetto quando voglio!"
Dopo invece ti accorgi troppo tardi che è diventata dipendenza!
Fino a qui sono cose che si sanno, ma l'aspetto più grave riguarda chi incomincia a impasticcarsi, sniffare o bucarsi per fuggire dalla realtà che l'opprime.
La vita di oggi è frenesia, è¨ un continuo susseguirsi di problemi, lo stress spesso regna sovrano al nostro interno. Perchè? Forse la spiegazione è più semplice del previsto. Noi abbiamo (e ognuno è colpevole e complice) importato e accresciuto questa mentalità moderna, frenetica, dominata dalla paura, la paura (di chi può permettersi di tentare l'arricchimento) di morire senza aver avuto nulla, quindi c'è questa fretta di guadagnare, di avere qualcosa tra le mani, di avere il potere e la fama, anche piccoli che siano, e si prende la droga che aiuta a superare l'ansia, a migiorare le prestazioni e superare lo stress.
Questo percorso può far cadere rovinosamente chi lo intraprende, e colui che cade a volte riscopre i veri valori per cui vale la pena combattere sanamente, si accorge che in fondo lui è vuoto, i soldi non l'avevano riempito affatto, anzi lo avevano deviato, era diventato una macchina, un altro essere, più vicino ad un robot che ad un uomo.
Avere una famiglia è duro (soprattutto oggigiorno) ma è una ragione di vita. Avere la Fede ti aiuta a superare qualunque ostacolo. Aiutare chi ne ha bisogno, regalare un sorriso è una delle gioie più grandi. C'è un proverbio che dice: "il lavoro nobilita l'uomo". Mai fu detta cosa più saggia. La soddisfazione più grande è il dovere compiuto, chi è che ha bisogno di drogarsi se compie il suo dovere onestamente e gode i frutti del proprio lavoro?
Mi sono limitato a parlare di questo aspetto perchè sugli effetti delle droghe si possono facilmente trovare tutti i dati che si desiderano.